May 15, 2008
Non ho niente da eccepire sul piano filosofico se qualcuno suona Bach facendolo assomigliare a Boulez. Ho maggiori perplessità verso coloro che si sforzano di imitare il suono di un’altra epoca. Per cercare di riprodurli, non mi basta sapere che ai giorni di Bach una certa appoggiatura veniva eseguita in maniera lenta e l’abbellimento in maniera veloce. Devo capire perché si suonava così. Considero molto pericoloso un approccio esclusivamente accademico al passato, perché è connesso all’ideologia e al fondamentalismo, persino in musica”.
“Un musicista deve sempre porsi tre domande: perché, come e per quale scopo. L’incapacità o la riluttanza a porsi tali domande sono sintomatiche di una sconsiderata fedeltà alla lettera e di un inevitabile tradimento dello spirito.
Daniel Barenboim, La musica sveglia il tempo, 2007